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Notizie

Bandi: Voucher Mise per l'innovazione fino a € 80.000

Cos’è

La misura Voucher, in coerenza “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI.
L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher:

Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro
Con un successivo provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese da adottare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto 7 maggio 2019 saranno definiti i termini e le modalità per la presentazione, da parte di PMI e reti d’ impresa, delle domande di ammissione al contributo.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti di seguito indicati:

  • qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
  • non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
  • non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
  • Spese ammissibili

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation.

Fonte: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-consulenza-innovazione

Come crescono le Startup in Lombardia

Natalità sopravvivenza e crescita delle startup knowledge intensive: un confronto tra Lombardia e regioni d’Europa

Informazioni

Quante startup knowledge intensive nascono in Lombardia? Quante sopravvivono negli anni e quante vengono acquisite? Quali sono le loro performance di crescita? 

Appuntamento alla sede id assolombarda. Durante la mattinata, verranno presentati i risultati della terza edizione del Booklet startup, realizzato dal Centro Studi di Assolombarda in partenerhip con il Politecnico di Milano, che confronta le startup lombarde con quelle presenti negli altri quattro principali motori d’Europa: Bayern, Baden-Wurttemberg, Cataluna e Rhone-Alpes.

La tavola rotonda che segue la presentazione del Booklet, grazie alla presenza dei rappresentati di Cataluna e Rhone-Alpes, è l’occasione per un approfondimento e un confronto sulle reali potenzialità dei rispettivi ecosistemi e delle dinamiche evolutive degli stessi. In particolare, saranno presenti Business FranceCatalonia Trade&Investment e Comune di Milano.

Fonte https://www.assolombarda.it/servizi/startup/appuntamenti/presentazione-booklet-startup

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Entra in vigore il regolamento UE - Cybersecurity Act

Il 27 giugno 2019 è entrato in vigore in Italia il regolamento UE - Cybersecurity Act sulla sicurezza informatica. Cosa comporta per imprese, cittadini e istituzioni? Una migliore gestione del cyberattacco e il riconoscimento delle certificazioni in modo più ampio.

Fonte: https://www.ilsole24ore.com

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Milano - Diplomi ITS e Occupazione

Il bilancio del progetto Assolombarda e Fondazione JP Morgan Chase: 29 i giovani subito assunti in azienda con il diploma ITS

Su 38 giovani che hanno conseguito il diploma ITS, 29 sono stati subito assunti: 13 con contratto a tempo indeterminato, 8 a tempo determinato, 3 in apprendistato, 1 a progetto, 4 in stage extracurriculare, 1 in apprendistato di ricerca.

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Fonte Assolombardia www.assolombarda.it

Per le aziende beneficiarie del Voucher digitalizzazione Mise

Le aziende beneficiarie di un Voucher digitalizzazione PMI come da graduatoria presente sul Sito del Mise link graduatoria

che non hanno ancora rendicontato, possono ancora chiedere un preventivo alla nostra azienda.

Contatti al n. 0961754483 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le attività agevolabili sono:

a) miglioramento dell'efficienza aziendale;
b) modernizzazione dell'organizzazione del lavoro;
c) sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) connettività a banda larga e ultralarga;
e) collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
f) formazione qualificata nel campo ICT del personale

Per rendicontare le spese relative al Voucher sono necessari:

  1. i titoli di spesa (fatture di acquisto) connessi al progetto di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico, riportanti la dicitura: «Spesa di euro ... dichiarata per l’erogazione del Voucher di cui al D.M. 23 settembre 2014». Per i progetti di spesa realizzati nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) la predetta dicitura deve essere integrata con la seguente «Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014- 2020»;
    Si evidenzia che l’importo da indicare deve essere quello dei beni e/o servizi presenti nella specifica fattura per i quali vengono richieste le agevolazioni (tale importo è comunque al netto dell’iva) e che l’apposizione della predetta dicitura può essere effettuata dall’impresa beneficiaria con l’utilizzo di un apposito timbro o, comunque, con altri metodi che garantiscano che la dicitura sia indelebile (nel caso di fatture elettroniche la dicitura prevista può essere indicata all’interno dell’oggetto della stessa fattura);
  2. estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato;
  3. liberatorie dei fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, predisposte sulla base dello schema di cui all’allegato n. 4 del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 e ss.mm.ii.. Le liberatorie debbono essere sottoscritte dagli stessi fornitori con le modalità previste all’art. 38, comma 3, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, allegando fotocopia del documento d’identità del dichiarante o sottoscrivendo il documento con firma digitale;
  4. resoconto sulla realizzazione del progetto, redatto secondo lo schema di cui all’allegato n. 5 del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 e ss.mm.ii.

Fonte: https://www.sviluppoeconomico.gov.it

Voucher digitalizzazione PMI, proroga termine al 14.12.2018

Prorogato fino al 14 dicembre 2018 il termine per l’ultimazione delle spese progettuali connesse agli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico.

A seguito della proroga, le imprese assegnatarie del Voucher possono presentare la richiesta di erogazione, dopo aver provveduto al pagamento a saldo di tutte le spese, fino al 14 marzo 2019.

Resta ferma la possibilità per le imprese di presentare le richieste di erogazione a partire dal 14 settembre 2018.

Fonte www.sviluppoeconomico.gov.it

PMI un Voucher da 40.000 euro per l' Innovation Manager

Lo strumento individuato è quello del Voucher che potrà avere un valore massimo di 40 mila euro ed essere pari al massimo al 50% dei costi sostenuti nel 2019 e nel 2020 per avvalersi della consulenza di un consulente esperto il cui scopo sia “sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal “Piano Nazionale Impresa 4.0″

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Fonte: https://www.innovationpost.it/2018/10/31/legge-di-bilancio-ecco-il-voucher-da-40-mila-euro-per-linnovation-manager-ma-bisognera-aspettare-listituzione-di-un-elenco/

The Brain partecipa al Maker Faire di Roma 12-13-14 ottobre

Un progetto molto interessante che The Brain presenterà a Roma il 12 ottobre.

Arduino, Internet of things, analisi dei Big Data e AI.

https://2018.makerfairerome.eu/it/anteprima/

FAQ: Carta del docente/bonus le risposte alla tue domande

FAQ: Carta del docente/bonus
a cura della Direzione generale per il personale scolastico

Come si può utilizzare
1.    Gli acquisti effettuati con La Carta del Docente devono essere attinenti alle discipline insegnate dal docente? (ad esempio: un docente di fisica può utilizzare il bonus per l'acquisto di un libro di letteratura?)
L'acquisto di libri, pubblicazioni e riviste, anche in formato digitale, non deve essere necessariamente attinente alla disciplina insegnata, così come previsto dalla legge 107/2015 (art. 1, comma 7)
2.    Per "acquisto di hardware" si intende anche smartphone, tablet, stampanti, toner, cartucce e pennette USB?
-Sì rientrano nella categoria degli strumenti informatici che sostengono la formazione continua dei docenti.
-No per altri dispositivi elettronici per le comunicazioni, come ad esempio gli smartphone, e neanche per le componenti parziali dei dispositivi elettronici, come toner cartucce, stampanti, pennette USB, videocamere, fotocamere e videoproiettori.
3.    Quali sono i software acquistabili con il Carta del Docente?
Vi rientrano tutti i programmi e le applicazioni, (disponibili in formato elettronico, disponibili in cloud, scaricabili online) , destinati alle specifiche esigenze formative di un docente, come software per  consultare enciclopedie, vocabolari, repertori culturali o di progettare modelli matematici o di realizzare disegni tecnici, di videoscrittura, di editing e di calcolo (strumenti di office automation).

Per maggiori info collegarsi al sito del Miur

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/faq-carta-del-docente

Carta del docente - In Calabria puoi spenderla da noi scopri come

The Brainwork srl è esercente autorizzato dal Miur. La Carta del docente è un'iniziativa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2015 (Buona Scuola). La Carta, del valore nominale di 500 EUR annui per ciascun anno scolastico, è assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale.

L'identità dei docenti è verificata attraverso il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese, di seguito denominato «SPID». Per poter utilizzare la Carta, il docente dovrà dotarsi del proprio SPID e autenticarsi sul sito cartadeldocente.istruzione.it

Finanziamenti fino a 10.000 euro per le aziende che fanno formazione al proprio personale.

Al via dall'8 giugno l'avviso di Fondimpresa sui contributi aggiuntivi.

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Google cambia il suo algoritmo e dichiara guerra alle fake news

Altra stretta di Google contro le ricerche che restituiscono risultati ingannevoli e offensivi: l’algoritmo li penalizzerà e gli utenti potranno segnalarli con facilità.

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Forbes elogia le startup italiane e cita queste 5 come esempi di successo

5 startup per Forbes raccontano la nuova Italia dell’innovazione, delle prime operazioni di venture, di Cisco e Apple. Per il magazine americano sono le prime tracce di qualcosa che cambia davvero.

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Si rinnova ancora una volta la rivalità tra Italia e Germania, con due robot tedeschi che danno del filo da torcere al robot italiano SPQReL, sviluppato dai ricercatori dell'Università Sapienza di Roma in collaborazione con i colleghi britannici della Lincoln University.

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In base alla normativa in materia di privacy, la societa' The Brainwork srl, con sede legale in Viale de Filippis, 48 88100 Catanzaro – Italy, titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l'utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Si rende noto che la prosecuzione della navigazione, come anche lo specifico click sul tasto "proseguo ed acconsento", comporta in ogni caso la prestazione del consenso all'uso dei cookies tecnici che dal Titolare viene fatto. Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all'installazione dei singoli cookie e' possibile consultare l'informativa cookies completa.